Detrazioni fiscali 2026

Detrazioni fiscali per la sostituzione degli infissi usufruibili nel 2026.

Facciamo chiarezza in un mondo di offerte creative e finte promesse.

Le aliquote sono differenziate in base alla tipologia di immobile.

  • Abitazione principale: la detrazione resta al 50%
  • Seconde case e altri immobili: l’aliquota scende al 36%

Principali opzioni disponibili

Esistono due percorsi principali per ottenere il beneficio fiscale:

  1. Ecobonus:

Detrazione massima: €60.000 per unità immobiliare

Requisiti: È obbligatorio l’invio della pratica all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori. L’isolamento termico degli infissi deve rispettare i limiti definiti dal D.M. 26 giugno 2015. Il valore di isolamento per la zona climatica E (che comprende gran parte della Lombardia) è di Uw ≥ 1,3 W / m²K.

  1. Bonus Ristrutturazioni (Bonus Casa):

Utilizzabile se la sostituzione avviene nell’ambito di interventi edilizi più ampi o come manutenzione straordinaria

Massimale di spesa: €96.000 per unità immobiliare

Recupero fiscale: La detrazione avviene in 10 quote annuali di pari importo nella dichiarazione dei redditi

Modalità di pagamento: È necessario utilizzare il “bonifico parlante” (bancario o postale) per detrazioni edilizie

Niente sconto in fattura: Non è più possibile usufruire dello sconto immediato o della cessione del credito; l’unica via è la detrazione diretta dell’IRPEF.

Limiti di reddito: La legge di bilancio ha introdotto tetti massimi alle detrazioni complessive per chi ha redditi superiori a €75.000 o €100.000, variabili in base al numero di figli a carico

Prospettive future

Dal 2027 è previsto un ulteriore calo delle aliquote, che dovrebbero scendere al 36% per la prima casa e al 30% per le seconde case.

Di seguito il link di Agenzia delle Entrate aggiornato a febbraio 2026 per ulteriori dettagli: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/d/guest/ristrutturazioni_edilizie_le_agevolazioni_fiscali-1.

L.M.